{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/","author_name":"Admin","author_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/author\/enipra\/","title":"\u2019\u2019IL CANTO DELLA TERRA\u2019\u2019","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"maa7NnOk7s\"><a href=\"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/package\/il-canto-della-terra\/\">\u2019\u2019IL CANTO DELLA TERRA\u2019\u2019<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/package\/il-canto-della-terra\/embed\/#?secret=maa7NnOk7s\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;\u2019\u2019IL CANTO DELLA TERRA\u2019\u2019&#8221; &#8212; \" data-secret=\"maa7NnOk7s\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/armeniantrip.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/vino-i-vinograd-1.jpg","thumbnail_width":500,"thumbnail_height":328,"description":"\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u2019\u2019IL CANTO DELLA TERRA\u2019\u2019 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0(Viaggio festivo di 07 giorni\/06 notti, dal 02 al 08 Ottobre 2025) 1\u00b0 giorno (02 Ottobre, Luned\u00ec): Italia-Yerevan 2\u00b0 giorno (03 Ottobre, Marted\u00ec): Yerevan (50 km) Arrivo ed accoglienza all\u2019aeroporto internazionale Zvartnots a Yerevan. Trasferimento in albergo, sistemazione delle camere, tempo a disposizione per riposo. Dopo la prima colazione in albergo si inizia la giornata con il giro panoramico di Yerevan che toccher\u00e0 i luoghi di particolare rilievo della citt\u00e0: l\u2019edificio maestoso del Teatro Nazionale di Opera e Balletto, la scalinata monumentale Cascade carica di fascino elegante ed arte moderna, la Piazza della Repubblica che \u00e8 il cuore della capitale, la via amministrativa Baghramyan, le varie statue di personaggi illustri, ecc. Si procede con la sosta panoramica presso l\u2019 enorme statua di Madre Armenia e la visita guidata al museo della fortezza di Erebuni da dove nasce la storia delle origini di Yerevan odierna. Dopo il pranzo in ristorante si visita il museo e il memoriale di Tsitsernakaberd, dedicato alle vittime del Genocidio degli Armeni perpetrato dai Giovani Turchi agli inizi del XX secolo. Rientro in albergo. Serata e cena libera. Pernottamento. 3\u00b0 giorno (04 Ottobre, Mercoled\u00ec): Yerevan-Edjmiatsin-Zvartnots-Yerevan (60 km) Prima colazione in albergo. Oggi si parte ad esplorare Edjmiatsin, la capitale religiosa dell\u2019Armenia con la cattedrale omonima che \u00e8 la sede santissima del Catholikos (capo supremo della chiesa armena apostolica). Il nome della cattedrale \u00e8 dovuta alla visione di San Gregorio l\u2019Illuminatore in cui Ges\u00f9 Cristo discese dal cielo e mostr\u00f2 il luogo dove dovrebbe essere costruita la prima chiesa cristiana (letteralmente \u2018\u2019Edjmiatsin\u2019\u2019 si traduce \u2018\u2019l\u2019Unigenito \u00e8 disceso\u2019\u2019). Possibilit\u00e0 di assistere alla messa domenicale nella madre chiesa di Edjmiatsin. Si effettueranno inoltre le visite alla splendida chiesa di Santa Hripsime risalente al VII secolo (dedicata ad una delle sante che furono martirizzate per la fede cristiana) ed ai ruderi della cattedrale di Zvartnots (VII secolo), sito dell\u2019 UNESCO, affascinante per la sua architettura imponente e le incisioni a forma di foglie di vite, melograno, acanto, ecc. Pranzo in locale tipico. Rientro a Yerevan e visita al Matenadaran, museo di manoscritti antichi, incluso nel registro della memoria del mondo dell\u2019 UNESCO con il nome \u2018\u2019Collezione di antichi manoscritti del Matendaran \u2018\u2019Mashtots\u2019\u2019 (Mashtots \u00e8 il cognome del creatore dell\u2019 alfabeto armeno con cui \u00e8 stato denominato il museo). Si conclude la giornata con la visita al museo di Serghey Parajanov, regista armeno (XX secolo) che modella un mondo tutto suo affascinante proprio per la sua completa alterit\u00e0. Curiosi oggetti costellano le sale espositive, ognuno con la propria storia: ritratti familiari, fantasiosi collage, vere e proprie opere d\u2019arte composte con bambole, frammenti di giocattoli, residui di servizi in porcellana ed altro. Il regista riciclava tutto quello che aveva a portata di mano e lo impiegava per dare vita al proprio universo. Rientro in albergo. Cena libera e pernottamento. 4\u00b0 giorno (05 Ottobre, Gioved\u00ec): Yerevan-Garni-Geghard-Sevanavanq-Yerevan (200 km) Dopo la prima colazione si avvia verso la regione di Kotayq. Dopo una breve sosta panoramica presso l\u2019Arco di Charents (nome del poeta armeno Yeghishe Charents) si ferma a visitare il tempio di Garni, eretto sull\u2019orlo di un promontorio triangolare del villaggio omonimo. Rappresenta una struttura in stile ionico-romano, l\u2019unico simbolo dell\u2019Armenia precristiana e la residenza estiva degli antichi re armeni. La prossima meraviglia sar\u00e0 il monastero di Ghegardavanq (patrimonio dell\u2019 umanit\u00e0 dell\u2019 Unesco), ubicato in fondo alla profonda gola del fiume Azat, dotata di grande bellezza naturale. Il monastero, essendo in parte costruito e in parte scavato nella roccia, \u00e8 una gemma dell\u2019architettura armena religiosa. Mentre il nome \u2018\u2019Gheghard\u2019\u2019 \u00e8 dovuto alla famosa lancia\u00a0 che trafisse il costato di Ges\u00f9 durante la crocifissione (\u2018\u2019Gheghardavanq\u2019\u2019 si traducerebbe \u2018\u2019monastero della lancia\u2019\u2019). Pranzo dai contadini a Garni dove assisteremo alla cottura del pane tradizionale \u2018\u2019lavash\u2019\u2019 che viene preparato nel \u2018\u2019tonir\u2019\u2019, forno sottoterra con l\u2019interno in terracotta. Assaggeremo anche il panino alla armena che viene semplicemente fatto con \u2018\u2019lavash\u2019\u2019, formaggio ed erbette (finocchio, prezzemolo, coriandolo, basilico viola ed altre). Si prosegue per la regione di Ghegharquniq (nella parte est dell\u2019Armenia) dove si estende la meraviglia dell\u2019Armenia, il lago di Sevan, tanto grande da sembrare un mare. Sulla penisola del lago (a quasi 2000 metri di altitudine) sorge il monastero di Sevanavanq (IX secolo) noto anche con il nome \u2018\u2019Mariamascen\u2019\u2019 (che in armeno significa \u2018\u2019costruito da Mariam). Attualmente dell\u2019 affascinante complesso sono conservate solo le due chiese gemelle, le rovine del gavit (il nartece che anticipa l\u2019ingresso della chiesa) e le antiche celle dei monaci. Rientro in albergo. Cena libera e pernottamento. Possibilit\u00e0 di organizzare una gita panoramica in barca sul lago (ad extra pagamento di 60 euro che si divide tra tutti i partecipanti). 5\u00b0 giorno (06 Ottobre, Venerd\u00ec): Yerevan-Hovhannavanq-Amberd-Armenia Wine Factory-Yerevan (150 km) Prima colazione in albergo e partenza per la regione di Aragatsotn, situata sulle pendici del monte Aragats, considerato l\u2019apice pi\u00f9 elevato dell\u2019 Armenia attuale (4.095 m). Lungo il percorso si possono notare le tende dei pastori Yazidi che rappresentano una minoranza nazionale di origine curda. Salendo il pendio meridionale del monte Aragats si arriva alla fortezza medievale di Amberd (si traduce letteralmente \u2018\u2019fortezza invincibile\u2019\u2019), distesa su un promontorio triangolare a circa 2.400 m. con la difesa naturale da tutti i tre lati. La fortezza, caratterizzata da alte mura di pietra, fu costruita nel VII secolo e pi\u00f9 volte restaurata nei tempi successivi. Accanto alla fortezza si conservano la chiesetta dell\u2019 XI secolo ed i ruderi di alcuni edifici residenziali in cui sono ancora visibili i sistemi di approvvigionamento idrico, riscaldamento, bagni termali e canali di scolo per le acque reflue. Una prossima sosta \u00e8 prevista nel monastero di Hovhannavanq (il monastero di San Giovanni Battista) con una magnifica veduta sulla gola pittoresca del fiume Qassakh. Pranzo tradizionale da una famiglia nel villaggio di Ushi. Nel pomeriggio si giunge il villaggio di Sasunik dove visiteremo l\u2019esclusivo \u2018\u2019Museo del Vino\u2019\u2019, il primo e unico [&hellip;]"}