{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/","author_name":"Admin","author_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/author\/enipra\/","title":"PASQUA IN ARMENIA","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"VqqiSXscSH\"><a href=\"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/package\/pasqua-in-armenia\/\">PASQUA IN ARMENIA<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/armeniantrip.com\/it\/package\/pasqua-in-armenia\/embed\/#?secret=VqqiSXscSH\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;PASQUA IN ARMENIA&#8221; &#8212; \" data-secret=\"VqqiSXscSH\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/armeniantrip.com\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/armeniantrip.com\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/pasxa-ital-1.jpg","thumbnail_width":495,"thumbnail_height":299,"description":"1\u00b0 giorno (13 Aprile, Mercoled\u00ec): Italia\/Armenia Partenza dall\u2019 Italia. 2\u00b0 giorno (14 Aprile, Gioved\u00ec): Yerevan (50 km) Il Gioved\u00ec Santo \u00e8 il giorno che conclude la Quaresima. Al centro della liturgia c\u2019\u00e8 soprattutto la commemorazione dell\u2019 Ultima Cena, con l\u2019annuncio del tradimento di Giuda, l\u2019istituzione dell\u2019 Eucaristia e\u00a0 la cerimonia della lavanda dei piedi. Oggi, nelle chiese armene, il prete celebrante s\u2019inginocchia davanti all\u2019altare, lava i piedi dei dodici servi della chiesa e li unge cerimonialmente con l\u2019olio santo in onore di grande rispetto. Arrivo all\u2019aeroporto di Zvartnots a Yerevan. Trasferimento in albergo, sistemazione nelle camere, riposo. Si inizia la giornata con il giro panoramico di Yerevan che toccher\u00e0 i luoghi di particolare rilievo della citt\u00e0: l\u2019edificio maestoso del Teatro Nazionale di Opera, la scalinata monumentale Cascade carica di fascino elegante ed arte moderna, la Piazza della Repubblica che \u00e8 il cuore della capitale, la via amministrativa Baghramyan, le varie statue di personaggi illustri, ecc. Si procede con la sosta panoramica presso l\u2019 enorme statua di Madre Armenia e la visita al Matenadaran, museo di manoscritti antichi, incluso nel registro della memoria del mondo dell\u2019 UNESCO con il nome \u2018\u2019Collezione di antichi manoscritti del Matendaran \u2018\u2019Mashtots\u2019\u2019 (Mashtots \u00e8 il cognome del creatore dell\u2019 alfabeto armeno con cui \u00e8 stato denominato il museo). Dopo il pranzo in ristorante si visita il museo e il memoriale di Tsitsernakaberd, dedicato al Genocidio degli Armeni perpetrato dai Giovani Turchi nel 1915. Nel tardo pomeriggio coglieremo l\u2019occasione e visiteremo la chiesa di Surb Zoravor (VII secolo) che \u00e8 una delle strutture in piedi pi\u00f9 antiche di Yerevan (molte chiese medievali a Yerevan furono demolite dalle autorit\u00e0 sovietiche). Oltre al bellissimo edificio in pietra di tufo rossa e nera, ci si possono ancora vedere incisioni ornamentali e numerosi khachqar (tradizionali croci incise sulla pietra) che decorano il complesso. Possibilit\u00e0 di partecipare alla cerimonia della lavanda dei piedi nella chiesa. Serata e cena libera. Pernottamento. 3\u00b0 giorno (15 Aprile, Venerd\u00ec): Yerevan \/Gyumri \/Marmashen \/Harich \/Yerevan (290 km) Il Venerdi Santo \u00e8\u00a0 il giorno nel quale si ricorda la Sofferenza e la morte di Ges\u00f9 Cristo sulla Croce. La sera, alla fine della liturgia si effettuano in modo simbolico le esequie del nostro Signore: nella chiesa si fa il giro della tomba\u00a0 simbolica di Ges\u00f9 decorata di fiori ed accompagnata da una processione solenne.\u00a0 Dopo la prima colazione si parte per la regione di Shirak (confinante con la Turchia), situata lungo il fiume Akhuryan, nella parte nord-occidentale dell\u2019Armenia. Si raggiunge la citt\u00e0 di Gyumri (chiamata originariamente Kumayri, successivamente anche Aleqsandrapol e Leninakan) le cui origini risalgono al 5000 a. C. Attualmente Gyumri si considera la seconda citt\u00e0 della Repubblica d\u2019Armenia dopo la capitale Yerevan. Una tappa interessante a fare la prima conoscenza con la citt\u00e0 sar\u00e0 il Museo Etnografico che gi\u00e0 da s\u00e8 sorge in uno degli edifici pi\u00f9 belli di Gyumri. Si prosegue con la visita al monastero di Marmashen (X-XI secolo), uno dei capolavori dell\u2019architettura classica armena medievale, collocato nella gola del fiume Akhuryan, a 12 km di distanza da Gyumri. I colori delle pietre, le soluzioni architettoniche ed i ricchi ornamenti di stile raffinato, conferiscono al monastero un aspetto molto signorile. Rientro a Gyumri. Dopo il pranzo si effettua una breve passeggiata nel centro storico della citt\u00e0 che partir\u00e0 dalla Piazza di Vardanants su cui si affacciano il Municipio, il cinema \u2018\u2019Hoktember\u2019\u2019 (letteralmente \u2018\u2019Ottobre\u2019\u2019), la chiesa di \u2018\u2019Yot Verq\u2019\u2019 (la chiesa di \u2018\u2019Sette Piaghe\u2019\u2019) e quella di \u2018\u2019Surb Amenaprkich\u2019\u2019 (la chiesa di San Redentore). Prosecuzione del viaggio verso il monastero di Harichavanq (VII-X secoli), disteso sulla pendice settentrionale del monte Aragats (4095 m.), uno dei gran centri spirituali e culturali dell\u2019 Armenia medievale. Possibilit\u00e0 di assitere alla cerimonia del Santo Venerdi nella chiesa di Harichavanq. Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento. 4\u00b0 giorno (16 Aprile, Sabato): Yerevan \/Khor Virap\/ Noravanq \/Yerevan (280 km)\u00a0 Il Sabato Santo\u00a0 \u00e8 la Veglia di Pasqua. Si celebra la Resurrezione di Cristo accompagnata dalla liturgia del fuoco: con il nuovo fuoco si accende la candela di Pasqua, durante la processione si proclama la Luce di Cristo e si accendono le candele dei fedeli. Si proclama l\u2019Annuncio del Giorno di Pasqua.\u00a0 \u00a0Prima colazione in albergo. Si reca in direzione della regione di Ararat adagiata ai piedi del monte biblico su quale si ferm\u00f2 l\u2019arca di No\u00e8 dopo il diluvio universale. Ammirando il bel paesaggio di vigneti e campi coltivati, dominato dalla imponente mole dell\u2019 Ararat, si giunge il monastero di Khor Virap (IV-XVII secoli). Khor Virap si traduce letteralmente \u2018\u2019pozzo profondo\u2019\u2019 indicando il luogo dove, secondo le fonti storiche, venne imprigionato per ben tredici anni San Gregorio l\u2019Illuminatore a causa della sua proclamazione del Vangelo di Cristo. Dal promontorio dove sorge il monastero si gode una splendida veduta sull\u2019Ararat, geograficamente in Turchia ma culturalmente e simbolicamente terra armena. Si prosegue il viaggio spostandosi nella regione di Vayots Dzor. La prossima tappa sar\u00e0 il suggestivo monastero di Noravanq, appolaiato in una gola dove la natura circostante \u00e8 incredibilmente coinvolgente, immersa in altopiani dai colori rossicci e silenzio totale. Il complesso (X-XIII secolo) \u00e8 legato al lavoro del celebre scultore e architetto Momik, creatore di numerosi \u2018\u2019khachqar\u2019\u2019 (croci di pietra) uno pi\u00f9 bello dell\u2019altro, nonch\u00e8 delle sculture e dei bassorilievi che ornano riccamente ogni angolo del monastero. Dopo il pranzo si ferma a visitare la Caverna di Areni, un antichissimo sito archeologico dove \u00e8 stata rinvenuta la pi\u00f9 antica scarpa al mondo (attualmente in esposizione nel museo della Storia d\u2019Armenia a Yerevan). E per chi ama il buon vino, nel villaggio di Areni \u00e8 possibile gustare le ottime produzioni locali prima di riprendere il cammino verso Yerevan. \u00a0Nel tardo pomeriggio si partecipa alla solenne fiaccolata a Yerevan che partir\u00e0 dalla chiesa di San Sarghis fino alla Piazza della Repubblica (mezz\u2019oretta di camminata). Porteremo le fiaccole accese alla piazza, le metteremo sulla pavimentazione che rappresenta un tappeto di pietra e comporremo con esse una grande croce a luci che sar\u00e0 il simbolo della Luce di Cristo. Cena libera e pernottamento. 5\u00b0 giorno (17 [&hellip;]"}